Il Comune di Montelupo Albese è figlio delle Langhe. Si trova a 563 metri sul livello del mare, godendo così dell’altitudine necessaria per gustare il prestigioso anfiteatro delle colline Patrimonio Unesco. Volgendo lo sguardo da sinistra verso destra si possono scorgere i filari prima di Barolo, poi Barbaresco dell’astigiano ed infine del Monferrato. A coronare la vista il prestigioso arco alpino, dove Cervino, Monviso e Monte Rosa detengono gli scettri.

Il territorio di Montelupo Albese è storicamente vocato alla coltivazione di Dolcetto. Dei 90 ettari vitati, il 70% è dedicato al tradizionale vitigno. Prescindendo dai se e dai ma delle leggi del mercato, che negli anni passati hanno destabilizzato il Dolcetto, questo territorio resta fortemente legato alla sua produzione.

Sono complici la collocazione del paese e la sua altitudine. Questi sono determinanti nella ricerca del perfetto equilibrio tra alcol e acidità che sanno farsi amare, agli occhi, al naso e in bocca.