Il verde che filtra tra il marrone caldo della terra. La tavolozza che sfuma le foglie della vite. La passione dei rossi e dei viola che vive nelle uve.

Siamo nei primi anni del secolo scorso e, già nonno Giorgio Sobrero, credeva che i colori della vigna fossero il preambolo per un prodotto di qualità.

 

 Ciò che piace agli occhi, appaga anche il gusto.

Così nasce e cresce
l’Azienda Agricola Giorgio Sobrero.

Le sue radici vanno ricercate proprio nell’arte contadina dove, oggi come allora, ci si nutre di semplicità e l’eleganza si presenta come una filigrana.

 I Sobrero sono uniti, in un legame ormai imprescindibile, al territorio di Montelupo Albese ormai da quattro generazioni. Il nonno Giorgio Sobrero si dedicava con pazienza e costanza ai suoi vitigni fin dai primissimi anni del 1900. Il nipote Giorgio insieme alla moglie Manuela si è fatto ambasciatore dei principi ereditati ed è il direttore creativo della produzione Sobrero. Al suo fianco crescono Matteo e Francesca, pronti ad accogliere il testimone.

 Ora produttori di vino ma ancor più contadini. Nell’azienda, che conta dieci ettari destinati a vigneti e otto a noccioleti, i Sobrero rispondono al consumatore con semplicità e genuinità contadina.